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Scisciano, e il borgo S. Martino
per evidenti motivi di contiguità geografica con la città di Nola,sono sempre stati considerati come parte integrante dell’Agro Nolano (“Ager Nolanus”),subendone le vicende storiche fin quasi ai nostri giorni.La felice posizione strategica lungo la Via Adrianea che collegava Nola con Napoli, ha sempre favorito un fiorente sviluppo sociale, in cui cultura, arte, politica e religione si intrecciavano armoniosamente.Attività predominante degli abitanti dei vari casali sparsi nella pianura di questa “terra di lavoro” erano l’agricoltura, la pastorizia e l’artigianato: origini umili, quindi, di tradizione e cultura rurale.Si produceva, originariamente, soprattutto grano, vino, e gelsi, per l’allevamento dei bachi da seta.Da tali forti radici di “intellighenzia” contadina, fiorì un centro di cultura unico nell’agro nolano. Tutto ciò è testimoniato ancor oggi dal considerevole patrimonio artistico presente nel territorio.Un monumento di grande importanza storica è la Chiesa di S. Maria La Cuna, a S.Martino, costruita intorno al 400 dopo Cristo(assieme all’Abbazia di Sirico). Essa contiene opere di inestimabile valore artistico come le statue di S. Martino e della Madonna Assunta, capolavori di arte lignea del ‘700 napoletano.Di rara pregevolezza poi ricordiamo l’organo decorato con oro fine, e l’altare maggiore, in marmo di Carrara. La chiesa diventò Parrocchia nel 1400, e vi è documentazione che, nel 1500, ebbe la visita di Monsignore Gallo, vescovo di Nola.Ricordiamo inoltre la chiesa di San Giovanni Battista, oggi sconsacrata e di proprietà del Comune che la utilizza come spazio espositivo, per mostre d’arte e per attività culturali in genere.Altre chiese presenti nel territorio sono più recenti:la chiesa del Sacro Cuore, la Cappella di S. Maria dell’Abbondanza(a Palazzuolo), la Cappella di S. Maria delle Grazie, (a Montanaro),la Chiesa di S. Maria dell’Arco (a Spartimento).Oggi, la comunità vivace, colta e dinamica del nostro paese , sa che questo patrimonio culturale, va preservato e tutelato, poichè è stato costruito nel corso dei secoli dai sacrifici di gente coraggiosa e molto attiva, spesso, magari, costretta ad emigrare, ma che non ha mai dimenticato il vincolo d’amore con la propria terra d’origine.Per questo motivo, i ragazzi del Circolo Polivalente di S. Martino intendono lavorare al fine dirafforzare, soprattutto nelle nuove generazioni, la consapevolezza delle proprie radici, sviluppando il senso di appartenenza e di identità e valorizzando l’ambiente in cui si vive e si opera .(Riferimenti bibliografici: “Le radici e il futuro” Edizioni Scientifiche Italiane Scisciano: origini, tradizioni e prospettive a cura di Angela e Giovanni Ariola)Nei dintorni…Percorsi ed itinerari consigliati:· visita al “Museo della civiltà contadina” di Somma Vesuviana · passegiate in bicicletta nelle antiche masserie nei dintorni di Scisciano e nei paesi limitrofi